Giampiero Feliciotti
orario: Martedì e giovedì dalle ore 9.30 alle ore 13.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00
email: presidente@montiazzurri.it
feliciotti@fidokafree.it
Giampiero Feliciotti nasce a Serrapetrona il 15 novembre 1952. Compie gli studi a Camerino dove si diploma come maestro elementare. Viene assunto come maestro per più anni dalla direzione scolastica di Caldarola, ma continua la ricerca del nuovo e cerca di svincolarsi facendosi assumere dalla Federazione Provinciale Coltivatori Diretti dove in poco tempo diviene Funzionario di zona e segretario di zona con 8 Comuni in carico fino al 31 dicembre 91 quando si licenzia per subentrare nella gestione dell’hotel di famiglia a seguito della prematura scomparsa del padre - 1.5.91. Nel giugno 1980 viene eletto Sindaco di Serrapetrona e Presidente del Consorzio dei 5 Comuni limitrofi da lui creato “Conturisport”- cariche che mantiene ininterrottamente fino al giugno 2004 quando per la legge del 3° mandato deve abdicare pur ricandidandosi e risultando eletto quale vicesindaco e così si presenta consigliere alla Comunità Montana dei Monti Azzurri in San Ginesio. E’ nominato dalla Prefettura di Macerata Presidente del sottocomitato di Croce Rossa Italiana nel 1990 compiendo il mandato nel 1995 chiedendo di essere esonerato al rinnovo per mancanza di tempo. Come presidente Conturisport, primo consorzio tra Comuni nelle Marche, a seguito della 142, sviluppa il canottaggio e la canoa nel bacino del lago di Caccamo portandolo al 36° posto nel mondo. Crea il primo consorzio di polizia municipale associata nelle Marche ed il primo Istituto comprensivo. Dal 1980 regge il consorzio di tutela della Vernaccia di Serrapetrona portandola all’ottenimento della prima DOCG della Regione Marche. Certifica Serrapetrona Comune Antitrangemico ottenendo anche la medaglia Cangrande per le Marche al Vinitaly di Verona come miglior Comune che ha promosso Vino e territorio dopo aver avuto simile riconoscimento a Fermo dalla direzione di Tipicità. Nel 1993 ottiene attestato di benemerenza dal Ministero dell’Interno per aver tratto in salvo una donna che stava per annegare sul lago di Caccamo. Nel 2004 viene eletto a Roma Marchigiano dell’anno e premiato dal Centro Studi Marche con il Picchio di bronzo. Nel 1999 deve effettuare due interventi di protesi alle anche e per questo deve vendere l’Hotel proseguendo il suo impegno istituzionale e riprendendo il lavoro di maestro. Per il resto della sua vita é sposato dal 1982 con Maria Rosa Meo, dipendente della Regione Marche dalla quale ha avuto due figli, Ludovica di 23 anni,laureata alla Bocconi di Milano e Francesco 12 anni, che frequenta la seconda media a Belforte del Chienti. E’ socio Kiwanis club Macerata, medaglia d’argento Avis e iscritto all’Aido di Caldarola.































